Politiche Giovanili

Il rilancio di Nepi non può prescindere dai GIOVANI e dai BAMBINI. Sono il nostro futuro. Sono l’energia necessaria affinché Il nostro Paese guardi avanti.

E’ nostra intenzione operare su diversi fronti che li interessano perché solo partendo dai nostri ragazzi potremmo puntare ad una Nepi migliore.

– in AMBITO SCOLASTICO e dei SERVIZI SOCIALI vogliamo:
a) prevedere il finanziamento di PROGETTI di ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATA destinati a MINORI con DISAGI EDUCATIVI al fine di svilupparne l’apprendimento;
b) prevedere l’avvio di un progetto di TUTORAGGIO e SUPPORTO AI COMPITI gratuito, destinato a quei minori i quali necessitano di un supporto educativo ma il proprio nucleo familiare non dispone di risorse economiche per garantirlo. Questo potrebbe essere realizzato grazie all’aiuto degli studenti meritevoli del Liceo di Nepi come forma di attività di volontariato, per la quale verrebbe richiesto il riconoscimento di crediti scolastici;
c) finanziare i PROGETTI DI PREVENZIONE relativi a temi di rilevanza sociale nazionale come il BULLISMO ed il RISPETTO delle DIVERSITA’, la DEVIANZA GIOVANILE, le CONSEGUENZE relative all’USO dannoso di SOSTANZE STUPEFACENTI, uso/abuso dei SOCIAL NETWORK, coordinati da personale specializzato.

– in ambito SPORTIVO e del TEMPO LIBERO vogliamo:
a) prevedere COLLABORAZIONI con le SOCIETA’ SPORTIVE LOCALI per incentivare i giovani ad una sana attività ludico/agonistica;
prevedere CONTRIBUTI alle famiglie, con risorse economiche non sufficienti, per l’ATTIVITA’ SPORTIVA dei loro bambini;
b) prevedere CONTRIBUTI per le SOCIETA’ SPORTIVE LOCALI con i quali PROMUOVERE l’attività sportiva tra i giovani;
c) RIQUALIFICARE alcune AREE del nostro territorio IN DISUSO dotandole di attrezzatura ludico/sportiva (es. Campo Polifunzionale adiacente al Palazzetto dello Sport in zona “Tre Portoni”, Parco Giochi in Via dei Donatori di Sangue, Parco Giochi in Via G. Volpi, Parco Giochi in Via Tre Portoni).

– in ambito ASSOCIATIVO vogliamo:
a) migliorare le collaborazioni con le realtà associative locali ( Pro Loco in primis ) al fine di incentivare la partecipazione dei nostri ragazzi alle iniziative da queste organizzate;
b) prevedere contributi per le realtà associative locali affinché organizzino iniziative educative e/o ludiche per i nostri bambini ed i nostri ragazzi;
riattivare il Consiglio dei Giovani al fine di stimolarli e responsabilizzarli a prendere coscienza della vita amministrativa del nostro paese, incentivandoli a presentare proposte che li interessino direttamente.

Infine, siccome vogliamo porre i giovani al centro del nostro progetto di rilancio di Nepi è nostra intenzione inserire all’interno dell’amministrazione una figura specificatamente addetta alle POLITICHE GIOVANILI.

Le Forre: Opportunità Turistica

Nel territorio del nostro Comune sono presenti bellezze naturali, uniche nel loro genere, che si estendono fino ai Comuni limitrofi. Si tratta delle FORRE. Un ecosistema naturale cresciuto sui c.d. “cavoni” che, seguendo la natura del terreno, costeggia due fossi. Vi sono luoghi dall’effetto naturalistico e paesaggistico straordinari. Uno su tutti il c.d. “Pizzo”.

Nella precedente Amministrazione Vita il Comune di Nepi si fece promotore di un’iniziativa, alla quale aderirono diversi Comuni delle nostre zone, per la VALORIZZAZIONE delle BELLEZZE NATURALI del TERRITORIO. Fu richiesto un finanziamento alla Comunità Europea ( P.I.T. ) e furono ottenuti, nel complesso, circa 8 milioni euro. Il Comune di Nepi percepì circa 800mila euro che sono stati destinati, tra l’altro, al recupero ed alla realizzazione di PERCORSI NATURALISTICI all’interno delle forre stesse, che ne mettono in evidenza la loro biodiversità e consentono il collegamento con altri Comuni primo per tutti la vicina Castel Sant’Elia, nella zona sottostante il santuario.

Purtroppo, durante l’Amministrazione Soldatelli, questi percorsi sono stati ABBANDONATI. Non ne è stata curata la manutenzione e si è vanificando l’intervento voluto in precedenza.

Le forre possono rappresentare un’opportunità turistica di rilievo per gli amanti della natura. Un momento di vicinanza con un ecosistema straordinario. La città di Roma si trova a pochi chilometri dal nostro Comune. Con i suoi diversi milioni di abitanti costituisce, sicuramente, un importante bacino di utenza per questa realtà naturalistica.

Logico che bisognerà provvedere ad una MANUTENZIONE STRAORDINARIA dei PERCORSI, alla individuazione di piccoli punti di ristoro e di accompagnatori che assistano i turisti. A questo si dovrà aggiungere un deciso intervento di marketing che comprenda anche la promozione di altri punti di interesse storico ed artistico sul nostro territorio, come la Corte del Castello dei Borgia, le Catacombe di Santa Sivinilla, il nostro Duomo ed il Museo Civico. Un cambiamento totale rispetto alla triste attualità. Un iniziativa semplice e decisa per far RIPARTIRE NEPI.

Soluzioni per la Viabilità Interna

Uno dei problemi più evidenti del traffico all’interno del centro abitato riguarda il passaggio dei mezzi pesanti che inquinano ed aggravano l’intensità del traffico. È una situazione che diventa ogni giorno meno sostenibile in quanto la strada c.d. “Nepesina” è una delle strade provinciali più trafficate delle nostre zone.

I residenti lungo le strade interessate da questo traffico sono esasperati sia dall’inquinamento acustico ed ambientale, che dai danni provocati alle abitazioni per colpa delle continue sollecitazioni al passaggio dei mezzi pesanti.

Una delle soluzioni indicate nella variante al Piano Regolatore prevede la realizzazione di una bretella che partendo dall’ex mobilificio all’altezza della strada di “Valle Scura” e seguendo un percorso già presente va ad immettersi all’altezza della Zona Artigianale “Ezio Polidori”. Soluzione che richiede consistenti investimenti della Provincia di Viterbo e della Regione Lazio, in quanto di loro competenza, alla quale tali enti, al momento, non sembrano affatto interessati.

Una soluzione alternativa può riguardare una bretella che colleghi la strada c.d. “Nepesina”, prima della zona commerciale, con la strada della “Selciatella” (previa asfaltatura della medesima ed eventuale installazione di bande antirumore) per poi proseguire verso il Piazzale de “La Bottata”. Una soluzione percorribile e che nell’ambito dei piani di lottizzazione può essere realizzata. Essa deve prevedere anche l’apertura del secondo arco sotto il “Ponte Nuovo” di cui si parla, ormai, da molto tempo ed il rafforzamento e messa in totale sicurezza dell’Acquedotto Comunale.

Esiste, inoltre, la necessità di regolamentare il traffico interno al paese e prevedere la realizzazione di ulteriori aree di parcheggio delle quali abbiamo già parlato in occasione del Recupero del Centro Storico.

Viabilità Esterna: Interventi Necessari Per La Sicurezza

Il collegamento viario con la rete stradale locale e nazionale è importante per lo sviluppo economico e turistico di ogni Comune.
Il nostro impegno elettorale prevede la richiesta, presso gli organi competenti (Provincia ed Anas) di tre interventi:

1) realizzazione di una rotatoria all’incrocio della Cimina con la Sutrina, in località detta “Le Pantane”. Come noto si tratta di un incrocio molto pericoloso confermato dal numero degli incidenti accertati. In provincia esiste già la relativa progettazione e l’opera fu anche finanziata, ma la relativa somma, con una delibera del Consiglio Provinciale, fu stornata per la sistemazione urgente delle numerose buche presenti, allora, su tutte le strade della Provincia;

2) realizzazione di una rotatoria all’incrocio della sutrina con la 311 Nepesina, all’altezza della Zona Artigianale “Ezio Polidori”;

3) migliorare l’accesso alla S.S. Cassia per chi proviene dalla Cimina e dalla Nepesina.

Sono note le lunghe file che si creano, soprattutto nei giorni festivi, per accedere alla S.S. Cassia nei pressi di Monterosi. Un fenomeno che certamente non favorisce lo sviluppo turistico, non solo per Nepi, ma per tutto il Viterbese. Sono stati presentati più progetti, tutti con costi molto elevati, che, vista la situazione economica dell’ANAS, difficilmente verranno realizzati. Riteniamo che occorra una soluzione celere, meno invasiva e poco costosa, che garantisca, allo stesso tempo, sicurezza e scorrevolezza.

E’ nostra intenzione proporre all’ANAS due soluzioni:

a) la realizzazione di una rotatoria per accedere alla Cassia, dato l’ampio spazio disponibile;

b) la realizzazione di un sottopassaggio all’altezza dell’incrocio con strada di inserimento laterale sulla S.S. Cassia in direzione di Roma.

Sono proposte che dovranno essere valutate dall’ANAS dal punto di vista tecnico e dagli altri enti competenti in materia di viabilità. Sono, entrambi, due interventi che non prevedono investimenti consistenti, quindi realizzabili nel breve periodo con lo scopo di facilitare l’accesso alla S.S. Cassia e consentire di eliminare l’alta percentuale di incidenti stradali in quel punto.

Ai suddetti interventi strutturali occorre aggiungere, inoltre, una frequente e regolare manutenzione della pavimentazione delle strade in modo da renderle sempre fruibili e sicure.

Sarà, infine, nostro impegno quello di cercare una comunione d’intenti con i comuni limitrofi che si trovano al Nord di Roma e, soprattutto, insistono sulla S.S. Cassia per avanzare proposte agli enti competenti (Regione, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo ed ANAS) in modo tale da trovare una soluzione di medio-lungo termine per risolvere l’annoso problema del traffico su gomma da e verso la Capitale. Nepi e gli altri comuni al Nord di Roma, infatti, non possono rischiare di esser tagliati fuori dallo sviluppo turistico ed economico per mancanza di infrastrutture adeguate.

Ordine e Sicurezza

Negli ultimi mesi si ha la sensazione che sul nostro territorio alcune disposizioni di legge o ordinanze sindacali non siano state rispettate. Le risultanze di alcuni atti vandalici danno l’idea che qualcuno pensa di potersi comportare liberamente senza che nessuno controlli, soprattutto in concomitanza con le ore notturne ed alcune particolari festività o manifestazioni locali.

Nessuna colpa può essere addossata al nostro Corpo dei Vigili Urbani che, in misura molto ridotta, riesce a fare quello che può. Se pensiamo alle numerose incombenze che spettano ai Vigili Urbani, si comprende l’impossibilità fisica a poterle adempiere tutte nel migliore dei modi. E’ essenziale RIPRISTINARE IMMEDIATAMENTE l’ORGANICO del Corpo dei Vigili Urbani e riportare il totale rispetto dell’ordine nel nostro Comune.

Negli ultimi anni vi sono stati periodi in cui a Nepi alcune forme delinquenziali, in particolare furti in appartamenti, si sono accentuate. Le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) si sono impegnate e, spesso, hanno arrestato i trasgressori.

I cittadini di Nepi chiedono maggiore SICUREZZA. Pretendono, particolarmente, che la sacralità delle loro abitazioni venga salvaguardata nel modo migliore possibile.

Il Comune deve attivare periodici CONTROLLI sul territorio con il corpo dei vigili urbani, che dovranno operare in aiuto delle forze dell’ordine.

Controlli organizzati da volontari, non possono avere il sostegno del Comune, in quanto spesso pericolosi per le stesse persone interessate. Vediamo, infatti, che tali iniziative sono state da tempo abbandonate o hanno perso la propulsione iniziale.

Riteniamo che la PREVENZIONE, nelle sue diverse forme (controlli continui sul territorio, videosorveglianza ecc. ), sia essenziale per garantire la sicurezza dei cittadini. Il compito di garantire la sicurezza dei cittadini è di spettanza esclusiva delle forze dell’ordine. Il Comune, grazie al Corpo dei Vigili Urbani, può essere di grande aiuto con un controllo attento e capillare del territorio per combattere, soprattutto, la mini delinquenza locale.

Centro Anziani

Con riferimento al Centro Sociale Anziani di Nepi il nostro impegno si basa su un duplice aspetto: miglioramento urbanistico della struttura ed aumento dei servizi offerti.

Sarà presente all’interno del centro, con periodicità settimanale, una persona per assistere gli anziani nella misurazione della pressione arteriosa, per fare, a chi ne ha bisogno, le necessarie iniezioni o per semplici analisi del sangue, relative al controllo del colesterolo e/o della glicemia.

Una volta al mese sarà presente un Rappresentante dei Diritti del Malato.

Saranno, inoltre, nuovamente attivi i c.d. “Nonni Vigili” (controllo entrata ed uscita dei bambini dalle scuole) ed i “Nonni Civici” (controllo dei parchi giochi pubblici) rifiutati dalla presente amministrazione, i quali verranno individuati mediante avviso e selezione pubblica.

Servizi Sociali

I Servizi Sociali del Comune di Nepi furono istituiti dall’allora Assessore Anastasia Calderaro. Negli anni successivi sono stati implementati, destinando al relativo capitolo di bilancio somme crescenti. L’attuale amministrazione ha provveduto ad un generale taglio dei capitoli di spesa, con una diminuzione di erogazione dei servizi essenziali.

Il nostro programma elettorale prevede il miglioramento e/o l’implementazione dei seguenti servizi in favore dei cittadini, anche in riferimento alla legge regionale n.11/2016:

1) aumento dei fondi di bilancio comunale destinati al servizio di assistenza domiciliare a favore di persone anziane o disabili semi-autosufficienti o non autosufficienti, con rimodulazione delle fasce di reddito ISEE per la contribuzione economica al servizio, al fine garantire l accesso ad un maggior numero di utenti;

2) valorizzare il servizio pasti a domicilio destinato agli anziani o disabili semi-autosufficienti, con rimodulazione delle fasce di reddito ISEE , cercando di garantire il servizio anche il sabato ed i giorni festivi;

3) prevedere il finanziamento di progetti di assistenza individualizzata destinati a minori con disagi educativi al fine di svilupparne l apprendimento, e/o socio-familiari al fine di evitarne l istituzionalizzazione;

4) sostegno economico riservato esclusivamente a persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di accertata difficoltà economica, e non risultano destinatari di altri sussidi statali ( ad esempio REI REDDITO D INCLUSIONE O REDDITO DI CITTADINANZA);

5) finanziare i progetti di prevenzione, all’interno degli istituti scolastici, relativi a temi di rilevanza sociale nazionale come il bullismo ed il rispetto della diversità, la devianza giovanile, le conseguenze relative all’uso dannoso di sostanze stupefacenti, uso/abuso dei social network, coordinati da personale specializzato;

6) istituzione di un fondo per l’acquisto di medicinali a favore di situazioni di particolare difficoltà accertata. È noto, infatti, che, stante l’attuale crisi economica, molte persone, spesso gli anziani, rinunciano alle cure mediche;

7) prevedere l’avvio di un progetto di tutoraggio e supporto ai compiti gratuito, destinato a quei minori i quali necessitano di un supporto educativo ma il proprio nucleo familiare non dispone di risorse economiche per garantirlo. Lo stesso potrebbe essere realizzato grazie all’aiuto degli studenti meritevoli del liceo di Nepi come forma di attività di volontariato, per la quale verrebbe richiesto il riconoscimento di crediti scolastici;

8) investire delle risorse economiche sull’istituto dell’affidamento familiare, avviando un corso di formazione per creare delle coppie genitoriali idonee a ricoprire tale ruolo;

9) implementare il servizio agli anziani di trasporto in caso di necessità sanitarie e/o visite mediche.

Qualora fossimo eletti, i fondi necessari all’attivazione di questi nuovi servizi saranno reperiti dalla riduzione del 20% dell’indennità di carica di sindaco ed assessori.

Migliorare la Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani e Ridurne i Costi

Uno dei costi più rilevanti delle Amministrazioni Comunali è quello relativo alla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Considerato che, per legge, il costo deve essere coperto per intero dai tributi pagati dagli utenti, ben si comprende l’interesse degli amministratori comunali alla perenne ricerca di eventuali risparmi.

Negli ultimi tempi vi sono stati dei disservizi nella raccolta porta a porta e nella pulizia del nostro paese.

E’ necessario coniugare efficienza del servizio e riduzione dei costi. E’ d’obbligo assumere iniziative che aumentino la frazione differenziata del rifiuto.

Per tali motivi il nostro programma per ridurre i costi di gestione mantenendo elevati gli standard qualitativi del servizio si basa su tre punti:

1) intraprendere periodiche campagne di informazione, a partire dalle scuole, sull’importanza della raccolta differenziata, associate a controlli sul rifiuto conferito, per aumentare la frazione differenziata fino all’80%, traguardo che determinerà una riduzione dei costi ( siamo oggi al 70% del totale dei conferimenti );
2) lo smaltimento della frazione organica avviene, oggi, in una discarica molto distante da Nepi, cosa che comporta un notevole aumento dei costi. Insieme ad altri comuni del viterbese e della provincia di Roma bisogna individuare un sito al centro del comprensorio ove smaltire la frazione organica. In tal modo si avrà un’importante riduzione dei costi di trasporto;
3) premiare i cittadini proporzionalmente alla quantità di rifiuto differenziato conferito, con una riduzione del tributo comunale a loro carico.

Quest’ultima iniziativa è stata già intrapresa da alcuni Comuni ed ha avuto successo. Si può iniziare a sperimentarla in alcune zone della nostra cittadina.

Tutti questi interventi devono essere associati ad un controllo continuo del territorio per punire tutti gli incivili che abbandonano i sacchetti dei rifiuti lungo le strade del nostro paese.

Il nostro Comune, inoltre, dovrà pretendere dalla ditta incaricata per la raccolta e smaltimento dei rifiuti il pieno rispetto dei termini del contratto, applicando sempre le penalità previste ogni volta che si verifichi un disservizio. La ditta dovrà provvedere al regolare pagamento degli stipendi agli operatori ecologici ed al rispetto dei loro diritti sindacali.

Arsenico e Fluoruri: la Nostra Soluzione Realizzabile e Concreta

Dopo 5 anni la situazione relativa alla concentrazione dell’arsenico e dei fluoruri nell’acqua del nostro acquedotto è rimasta, pressoché, invariata.

Evitando di ingannare i nepesini e di servirci di questa grave criticità a soli fini propagandistici, a differenza di chi 5 anni fa ci raccontava che avrebbe risolto il problema con proclami clamorosi e promesse mai realizzate, avanziamo alcune proposte che riteniamo percorribili.

Ad oggi nessuna iniziativa concreta è stata assunta in merito dall’attuale Sindaco Soldatelli che, anzi, nell’Agosto del 2015 ha respinto in Consiglio Comunale una mozione presentata dall’attuale minoranza consiliare con la quale veniva richiesta una riduzione della tariffa Talete del 50% in considerazione della non potabilità dell’acqua.

Vi sono sentenze della magistratura che, in condizioni analoghe, hanno dato ragione agli utenti che non possono usufruire di acqua potabile e per tale motivo hanno ottenuto un rimborso.

Nel merito degli interventi mirati alla riduzione della quantità di arsenico e fluoruri nelle nostre acque è ormai consolidato il fatto che il costo di manutenzione dei dearsenificatori provoca un aumento del costo della tariffa dovuta al frequente cambio dei filtri.

Per tale motivo è necessario percorrere una nuova strada, iniziata dalla precedente amministrazione, e mai concretizzata da quella attuale.

Ci sono delle aree del nostro Comune dove la concentrazione di arsenico e di fluoruri nell’acqua è già nei limiti della norma.

Sarà nostro impegno principale quello di intervenire con determinazione sulla Talete e sulla Regione Lazio per lo stanziamento dei fondi necessari per la perforazione di un pozzo in una di queste aree con relativi e conseguenti collegamenti al nostro acquedotto.

Spiegheremo, dati alla mano, che il relativo costo verrà ammortizzato nell’arco di 5/7 anni, visto che non verrebbero più acquistati i necessari filtri per i dearsenificatori il cui costo ammonta oggi a centinaia di migliaia di euro all’anno.

Nell’attesa di risposte dagli enti suddetti vi assicuriamo che una delle prime delibere del Consiglio Comunale riguarderà la richiesta alla Talete per una riduzione del 50% dell’attuale tariffa fino a quando l’acqua non tornerà potabile.

Nella delibera verrà chiaramente specificato che, in caso di risposta negativa, il Comune promuoverà un’azione giudiziaria, confortato dalle precedenti sentenze favorevoli della magistratura.

I nepesini meritano di usufruire e pagare finalmente un’acqua potabile.

Abbiamo il Diritto ad Avere un Ambiente Salubre

Molti cittadini sono preoccupati da alcuni segnali che evidenziano un certo degrado del nostro ambiente.

La crescente presenza, oltre all’arsenico, di fluoruri nell’acqua del nostro acquedotto comunale e la morte biologica di alcuni fossi, pongono alla nostra attenzione l’importanza della preservazione delle acque. Sempre più forte è la richiesta dell’abolizione della c.d. “legge Galli” e crescente quella di definire, finalmente, l’acqua un bene pubblico.

Questi inquinamenti, probabilmente, sono causati da alcuni antiparassitari vietati e dagli scarichi di alcune attività imprenditoriali locali. Sarà compito dell’amministrazione comunale intensificare i controlli affinché i prodotti vietati non vengano utilizzati e gli scarichi industriali nocivi non vengano dispersi nell’ambiente.

Dobbiamo rivitalizzare la nostra agricoltura, in particolare l’orticultura, puntando, soprattutto, su coltivazioni ed allevamenti biologici, tra l’altro, prodotti che evidenziano un costante aumento della domanda in questi ultimi anni.

La preservazione della bellezza naturale delle forre, che si estendono in una parte vasta del nostro territorio, oltre a svolgere una funzione importante nella preservazione della biodiversità e della qualità dell’aria, può rappresentare un’occasione turistico-ambientale per tanti amanti della natura, che intendono trascorrere una giornata all’aperto.

Il Comune per primo deve preservare il verde del territorio, iniziando dal taglio dei boschi di proprietà che in base alle normative comunitarie deve avvenire, soltanto, ogni 40 anni, contrariamente da quanto fatto da tutte le precedenti amministrazioni ( 15 – 20 anni ).

I nepesini non vogliono correre i rischi per la salute che si sono verificati in qualche Comune limitrofo. E’ loro diritto pretendere un ambiente salubre ed in questo senso il nostro impegno sarà molto forte.